Bio

Il Porto Flamingo è un cantautore espanso, che non riesce a stare chiuso in un cassetto, in una stanza, in un furgone o in un blocchetto. All’innata necessità di scrivere unisce il bisogno di uscire, scalmanarsi, vedere gente, chiacchierare, bere e fumare, senza per questo dimenticare di accendere il cervello.

Da qualche tempo ha imparato ad usare il computer e lo fa sentire all’interno delle ultime composizioni, senza eccedere, ma soprattutto senza regole. Unico scopo e tentativo, quello di scrivere canzoni che sappiano emozionare e parlare, che racchiudano in se una storia ed un bel ritornello.

Atmosfera, battito, pensieri e voglia. Il Porto Flamingo 2016 cerca soprattutto questo.

Dopo 15 anni di vita musicale assieme, non riesce a smettere di comunicare in musica.

Per chi lo conosce e chi invece no, l’invito è uno solo, ascoltare le ultime canzoni. Quelle che gli sono più vicine al momento.

Poi, per chi avesse voglia e tempo, que
sta è la sua
storia.

2000-2005 Cantina e gavetta. Ogni buco della città di Prato e dintorni è buono per suonare e far festa.

2006 Mantova Music Festival. Incontro ed arruolamento con UPR Folkrock.

2007 Toc-Toc UPR/Edel – Album numero zero per UPR. Premio Laratro-MEI come gruppo emergente.

2008 Fabrizio UPR/Edel – Primo album con la produzione artistica di Alessandro Finaz. Caterpillar di Radiodue adotta quattro brani del disco fra i quali Sotto vuoto spinto (che vince il premio PIVI 2008).

2010 L’uomo naturale – UPR/Asso Fabrizio. Ancora due singoli prodotti da Finaz e partecipazione al concorso Musicultura a Recanati. Il disco più venduto del Porto.

2013 Lamoresiste – Mojito/Asso Fabrizio. Il folk è diluito, il disco che inizia il mutamento.

2015 Il primo giorno – Asso Fabrizio, singolo e video con Whitesoot Lab.

2016 1400 grammi – Betaproduzioni, l’ultimo album, il cambiamento è compiuto.

In tutto più di 350 concerti di musica, sempre alla ricerca della canzone più bella, costantemente in bilico fra cuore e cervello.

carlospalco